Open/Close Menu Blog di Antonio Pepe - Imprenditore e Consulente per le aziende

Quando si tratta di case, che si venda o che si compri, ci sono un’infinita di questioni a cui pensare e da risolvere. Scommetto che la documentazione con tutta la sua burocrazia è all’apice delle tue preoccupazioni. Vero?

Niente paura, tutto si supera.
Lo so: acquistare casa e vendere la propria è un processo davvero complesso, che può durare a lungo. Quando si prende la decisione di acquistare, il desiderio è sempre quello di farlo subito.
Ed è proprio in questa fase che ci si fa prendere dal panico.
Ce la farò? Sarò in grado di affrontare tutta la burocrazia da solo?
La calma è la virtù dei forti e di chi vuole avere successo.
E poi ho inventato un modo di dire molto efficace: chi fa da sé non fa per tre, ma moltiplica gli errori per tre.

Se la pazienza scarseggia, allora è meglio affidarsi a professionisti esperti capaci di proporre le migliori soluzioni disponibili, fornendo un supporto concreto in tutte le fasi dell’acquisto, dalla A alla Z.

Se infatti ascolterai i miei consigli, vedrai che sarà tutto più semplice.

Allora, facciamo una prima distinzione: bisogna considerare se l’immobile che devi acquistare è in fase di costruzione, oppure se i lavori della casa sono già terminati.

Per entrambe le situazioni prima descritte, occorrono determinati documenti che ti elencherò e ti spiegherò nel dettaglio.

Durante la fase di costruzione è necessario presentare questi documenti:
– uno dei casi più spinosi riguarda il rilascio dell’atto di provenienza, che solitamente deve fornire chi decide di vendere casa. Alla richiesta di tale documento, la maggior parte dei proprietari tentenna, perché il più delle volte non ne conosce nemmeno l’esistenza. È il documento che dimostra la titolarità di un diritto reale su un bene immobile in capo a un soggetto. Cioè dimostra di chi è l’immobile, per essere più chiari.
– il secondo documento è il cosiddetto PDC, cioè il “permesso di costruire”, una concessione edilizia che il Comune rilascia per autorizzare la costruzione.
-Dopo di che c’è bisogno della cosiddetta SCIA, che può essere utilizzata come procedimento alternativo al permesso di costruire, che abbiamo visto prima; in altri termini, è una variante utilizzata per interventi di nuova costruzione o di ristrutturazione urbanistica, oppure per interventi di nuova costruzione. Più dettagliatamente è la Segnalazione Certificata di Inizio Attività e consente alle imprese di iniziare, modificare o cessare un’attività produttiva (artigianale, commerciale, industriale), senza dover più attendere i tempi e l’esecuzione di verifiche e controlli preliminari da parte degli enti competenti.
-L’accatastamento invece è la visura catastale che va a individuare la posizione dell’alloggio. Ancora meglio: accatastare una casa, un immobile significa identificarne il proprietario, realizzarne una pianta in scala assegnarne una categoria, una classe e una certa consistenza.

Passiamo al caso in cui i lavori siano finiti.

In questa eventualità, oltre ai documenti precedentemente elencati, occorrerà ne occorreranno altri, primo fra tutti il certificato APE, cioè l’Attestazione di Prestazione Energetica.
Senza questo documento non si può acquistare o vendere. Per farti capire meglio la sua importanza, è come se fosse una targa, un codice identificativo che sintetizza le caratteristiche energetiche dell’immobile. Per misurarle, il tecnico deve analizzare le caratteristiche termo igrometriche, i consumi, la produzione di acqua calda, il raffrescamento e il riscaldamento degli ambienti, il tipo di impianto, eventuali sistemi di produzione di energia rinnovabile.
Poi occorre nuovamente l’accatastamento, come quello che ho spiegato prima per la fase di costruzione dell’immobile.
Continuando nella carrellata di documenti, non può mancare il certificato idrico che è necessario per verificare che gli impianti siano a norma. È un documento con cui si dichiara che un bene, come un impianto appunto, rispetta gli standard imposti dalle norme tecniche o dalla legge.
Il certificato elettrico, un po’ come il certificato idrico, determina la conformità degli impianti, quindi è inutile che te lo rispieghi.
Il certificato di agibilità, invece, è un documento rilasciato dal Comune dove si trova l’immobile, che attesta la presenza di determinati standard igienici, sanitari e di sicurezza della costruzione. In questo caso, l’azienda edile che fa? Lo presenta al Comune, che ha il compito di verificare se l’alloggio è agibile. Questo documento costituisce un’attestazione da parte dei competenti uffici tecnici comunali in merito alla sussistenza delle condizioni di sicurezza degli impianti tecnologici installati in una casa.
E in ultimo, non perché ultimo, le tabelle millesimali con cui l’amministratore definisce le quote millesimali.

PER CONCLUDERE

Conviene sempre quindi farsi seguire da professionisti affidabili e preparati in grado di consigliarti al meglio in questa delicata fase. È facile smarrirsi nella giungla della documentazione e della burocrazia cartacea. Ecco perché è indispensabile avere una guida, una bussola efficace che ti permetta di orientarti in modo che tu non ti perda.
Certo, perché l’acquisto della casa va affrontato con consapevolezza ed è necessario sapere cosa fare per evitare perdite di tempo, e soprattutto per evitare errori di cui ci si può pentire.
Farti seguire nell’acquisto di una casa ha anche un vantaggio particolare: produrrà un vistoso cambiamento in te.
Lo so: ogni cambiamento fa paura, ma il vero pericolo è la convinzione di non averne bisogno. Quindi, affidati a chi possiede competenze e professionalità. Lasciati cambiare da chi lo fa con competenza e passione.
Tra l’altro, seguendo i miei consigli è come se tu ti mettessi nelle mani di una squadra di esperti, che saranno sempre disponibili all’operatività e all’ascolto, e sempre pronti ad affiancarti in caso di difficoltà momentanee.
Questo è EdilPepe, la mia azienda di cui vado fiero: la mia squadra è la soluzione per risolvere ogni grattacapo legato all’acquisto di una casa.
Perché ogni problema ha una soluzione! E noi di EdilPepe lo sappiamo bene.

I TUOI DUBBI SI TRASFORMERANNO IN CERTEZZE E SICUREZZA PERCHE’:

non dovrai preoccuparti di nulla in quanto saremo il tuo unico punto di riferimento su tutto;

ricordati che lavoriamo per te e soprattutto con te;

ti seguiremo dalla A alla Z, senza esitazioni, senza “ma” e senza “se”;

siamo sicuri di offrirti un servizio di qualità esclusiva;

non dovrai mai pentirti di averci scelto perché da decenni siamo una garanzia nel settore immobiliare.

 

Antonio Pepe è un imprenditore edile innovativo. Nel campo dell’edilizia sin dal 1981, Antonio ha messo in piedi due realtà imprenditoriali forti, Edil Pepe e Lusseri, basate su eco-sostenibilità, innovazione e tecnologia. Inoltre, è ideatore dell’esclusivo “Metodo Pepe”.

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