Open/Close Menu Blog di Antonio Pepe - Imprenditore e Consulente per le aziende

Creatività e funzionalità per spazi domestici intelligenti. Come ottenerli. Ecco i professionisti che fanno per te.

Sin dalla notte dei tempi, nessuno spazio da abitare è stato considerato neutro dall’uomo. Ogni luogo, infatti, si colora sempre di significati simbolici, affettivi e psicologici. È inevitabile. Non a caso, gli spazi in cui decidiamo di andare a vivere influenzano la nostra mente, il nostro modo di agire e di pensare, hanno un forte potere psicologico su di noi e, di conseguenza, interagiscono con il nostro benessere psicofisico, influenzando le nostre scelte.
La casa è sempre la casa! O sbaglio?!
È inutile dirlo. Essa ha un’importanza vitale poiché ognuno di noi vi trascorre la maggior parte del proprio tempo e, quindi, l’ambiente domestico deve poter esprimere e donare il massimo del comfort e dell’agio a chi ci andrà a vivere. La casa è il nostro rifugio, il nostro luogo sicuro quando abbiamo bisogno di ritrovare pace, tranquillità e amore.
Su questo siamo d’accordo?
È di fondamentale importanza quindi che ti faccia sentire perfettamente a tuo agio e che ti accolga sempre in modo caloroso dopo una giornata interminabile. In altri termini, ogni ambiente della tua casa deve rappresentare a suo modo una zona di pieno comfort secondo le tue esigenze e di nessun altro!

 

 

Trascorrendo molto tempo all’interno della tua casa, è necessario azzerare completamente i ritmi frenetici e lo stress per renderla un luogo di piacere e di funzionalità.

 

 

La casa deve essere “architettata” per ritrovare un piacere fisico e mentale, in modo che tu possa ritrovare la giusta armonia con te stesso e con gli altri. La tua abitazione dovrebbe rispecchiare sempre una tua personale zona di relax e di condivisione.
Ecco perché merita tutta l’attenzione del mondo, perché un qualsiasi errore, una qualunque perplessità o distrazione, una piccola indecisione, potrebbero compromettere per sempre la tua salute mentale. E non sto scherzando!
Sai benissimo quanto sia importante poter vivere in uno spazio che rifletta le tue caratteristiche, che soddisfi pienamente i tuoi bisogni, che crei l’atmosfera ideale per te e per la tua famiglia.

 

Ciò che viene creato intorno te e secondo le tue esigenze, influenza in modo positivo il tuo comportamento, la tua mente e le tue emozioni. Mi sembra che questo concetto sia chiaro ormai. All’interno della casa ci sono diversi fattori che possono risultare decisivi. Il bello e il comfort sono obiettivi a cui si ambisce nel momento in cui si decide di realizzare o di comprare la propria casa. Ogni stanza deve essere architettata per accogliere la vita di chi decide di abitare gli spazi scelti.

Il punto è questo: non ci si può nutrire solo di cibo, ma anche e soprattutto di colori, di panorami, di sensazioni, di angoli adeguati, di prospettive giuste, e di funzionalità.

Ecco quindi l’importanza degli spazi all’interno di una casa…

Il numero di persone che occupano lo spazio domestico diventa un problema se la casa non possiede i volumi adeguati o desiderati. La convivenza tra le mura domestiche deve consentire ampi margini di autonomia, anche personale. Lo spazio è un elemento portante e decisivo dell’esperienza quotidiana, anche e soprattutto come dimensione privata.

 

Quello che voglio dire è che nella tua casa devi poterti sentire, libero di muoverti, devi poterti isolare per poter coltivare la tua interiorità. Questo elemento, importante nella tua vita e delle persone che puntano a una condizione totale di benessere, diventa vitale all’interno della propria casa. Sì, perché la privacy è uno dei fattori di soddisfazione della vita quotidiana e dipende sempre da come una casa è stata concepita, da come è stata architettata.
Sei d’accordo vero? Come non esserlo…

 

Ogni professionista del settore è in grado di organizzare gli spazi interni con gusto, stile, funzionalità e infinita passione.
Chi come me è impegnato da decenni nel mondo dell’edilizia e lo conosce bene, sa che si parte sempre dalle esigenze dei clienti.
Per esempio, l’architetto è una figura centrale nel discorso immobiliare poiché esegue i rilievi degli ambienti, trasforma le necessità espresse dai richiedenti in progetti concreti, elaborando più soluzioni alternative e funzionali, senza però imporre le proprie idee. L’architetto, insieme all’interior designer è l’anima più creativa di uno staff di lavoro, quindi suggerisce soluzioni, è in grado di trasmettere una visione, plasma le menti, pilota e indirizza i gusti. E la persona magari si farà un ‘idea.
La mia impresa, che realizza alloggi di un certo tipo, ha nel proprio staff interno questo professionista, che a sua volta si avvale di collaboratori o di colleghi esterni, come per esempio gli ingegneri, specialmente per ciò che concerne la parte relativa agli impianti e quella strutturale.
L’importanza dell’architetto durante ogni tipo di progettazione, dalla più semplice alla più complessa, è decisiva, direi cruciale. Non si discute!
Devo dirti la verità: per il mio lavoro in oltre trent’anni di attività, ho avuto a che fare con tanti architetti, ognuno dei quali riteneva di essere il migliore sulla piazza. Io li ho messi alla prova, tutti, uno per uno, ma pochi sono riusciti a concretizzare quello che realmente avevo in mente. Senza per questo sminuire la professionalità di ognuno. Sono io troppo ambizioso, lo ammetto.
Il professionista con cui mi piace collaborare e condividere progetti, deve avere un bagaglio di conoscenze ed esperienze notevoli. Grazie alla sua formazione, alla sua esperienza e al suo costante aggiornamento sui temi caldi del settore, questa figura professionale deve essere in grado di supportare e di accompagnare i clienti più esigenti dall’inizio alla fine del progetto, seguendone con cura ogni step, dalla realizzazione della planimetria alla valutazione del risparmio energetico fino alla scelta delle finiture. Inoltre, deve lavorare a stretto contatto con un’altra figura importante della mia come di ogni altra impresa edile solida, ovvero l’interior designer, che si occupa della scelta dei colori e dell’arredamento, creando stili unici in base ai gusti di chi richiede il suo prezioso intervento.

 

Questa figura è nota anche come architetto d’interni, ecco perché la collaborazione con un architetto è una modalità di lavoro tra le più efficaci. In altre parole, l’architetto non si occupa della progettazione e dell’arredamento di interni (e lo fa fare all’interior designer) ma cura lo sviluppo progettuale e la costruzione di un appartamento. Insieme, quindi, possono garantire una valenza estetica al progetto grazie al loro bagaglio di esperienze nel settore.
Come imprenditore edile, ritengo che l’architetto o l’interior designer in tal modo diventino quasi dei confidenti, veri specialisti di creatività cui affidarsi per evitare quegli errori e quelle sviste di cui tu potresti pentirti a vita. Perché con la casa non si sbaglia; non si deve sbagliare.
Te lo dico per esperienza: quando più figure professionali collaborano per un progetto comune saranno una forza inarrestabile. Saranno in grado di consigliare la soluzione giusta per ogni dubbio espresso, di controllare il budget di spesa rispetto alle eventuali modifiche da effettuare, di riadattare arredi esistenti ai nuovi spazi desiderati con una progettazione centimetro per centimetro degli interni, senza mai risparmiarsi, cercando sempre di andare incontro alle esigenze della clientela. Per esempio, se devi andare ad abitare in una casa nuova e gli elementi di arredo della vecchia abitazione sono ancora in ottimo stato e non vuoi comprarne di nuovi per risparmiare, attraverso un rilievo a domicilio, l’interior designer, insieme all’architetto, può addirittura adattare l’arredo al nuovo appartamento, e l’appartamento nuovo al vecchio mobilio.

 

 

 

Affidarsi a dei professionisti, seri e affiatati, significa avere più vantaggi come un risparmio in termini di tempo e di costi, aumentando il livello di creatività e le sensazioni di benessere conseguenti.
Ti faccio qualche esempio: saper ben illuminare un ambiente, oppure dimensionare gli spazi con alternanza di luci e di ombre è un servizio che non tutti sono capaci di realizzare. Solo la capacità di menti esperte saprà realizzare, sempre in armonia con le altre componenti di progetto tipo arredo, colori, comfort, estetica.

 

C’è una frase che mi piace molto e che ogni tanto cito ai miei clienti. Lo faccio pure qui per farti capire l’importanza di un intervento di questo genere. Eccola: una casa puoi sentirla tua solo se è architettata intorno a te e per te. Penso che in queste parole sia racchiuso un concetto cardine dell’edilizia contemporanea che è impossibile non condividere e fare proprio.

 

Il reparto design di un’impresa deve saper progettare un insieme armonico in cui gli ambienti, i rivestimenti, i colori, le luci, i mobili e ogni complemento d’arredo sembrino messi lì proprio per stare insieme creando un contesto piacevole oltre che una casa su misura. Come se fossero elementi di un’orchestra. L’architetto in particolare, più di ogni altra figura, riesce a mescolare saldi principi e concetti di ingegneria edile, con la creatività della sua espressione artistica.
In che modo?
Bastano pochi gesti, che magari tu hai sotto il naso ma che non riesci proprio a vedere per modificare quel bagno che non appare ancora arredabile. Osservando un appartamento magari tu non riesci a trovare una soluzione che ottimizzi gli spazi, rinunciando così a comfort e a funzionalità. Invece a un architetto, durante una soluzione progettuale, basta spostare una porta di pochi centimetri per riuscire a inserire un armadio in una camera da letto. E poi ancora, per esempio, gli basta spostare una finestra in un bagno per mettere non solo la vasca, ma anche una doccia.
Ecco in che cosa consiste la “magia” di avere uno staff di persone preparate e affidabili: solo con progetti ben meditati dal momento della progettazione fino alla loro destinazione d’uso e anche quindi all’arredamento, rispettando gli standard minimi di abitabilità e le normative, posso essere arredati appartamenti con superfici modeste, potendo quindi ricavare spazi fruibili e confortevoli. Anche la semplice scelta di allocare una porta scorrevole invece di una porta ad anta per entrare in una stanza, determina la possibilità di poter inserire o meno un elemento di arredo.
Bisogna avere un po’ di fantasia e tutto si aggiusta! Anche nel lavoro.

 

Credimi: forse è meglio una casa piccola e bene suddivisa, che una casa più grande ma ripartita male. Durante il mio percorso lavorativo, ne ho viste tante di cose strane nei progetti definitivi delle case, appartamenti da 150 mq suddivisi e sfruttati malissimo, mentre mi sono capitati appartamenti di appena 50 mq suddivisi e sfruttati meglio dei precedenti. Cose da far accapponare la pelle. Di questo sono più che sicuro.
Come dire: si punta a una sistemazione più razionale degli spazi, che ti permette di raggiungere un buon risultato in termini di suddivisione della casa anche con metrature ridotte.
Un’azienda che sa il fatto suo risolve una situazione a un cliente esigente: guadagna uno spazio che sembrava perso o inutilizzabile. Un punto insignificante della casa infatti può diventare addirittura una risorsa preziosa, da sfruttare e da valorizzare. Ogni cosa può essere ridisegnata in maniera più efficace che permette di recuperare spazio e di donare un maggiore senso estetico.
Sembra davvero giocare con i Lego! Sembra un divertimento!
Che cosa voglio dirti: con il mio modo di fare, punto ad alleggerire il cliente da rischi, lo tutelo, lo seguo, garantendogli la massima protezione durante l’acquisto attraverso il metodo Pepe, e proponendogli spazi sempre sicuri.
Queste sono le sfide più intriganti e piacevoli per un’impresa edile: con una progettazione di interni su misura si riesce a rendere anche una casa di pochi metri quadrati più arredabile, funzionale e confortevole anche rispetto a un’unità abitativa con una metratura superiore. Magia dell’esperienza!

 

In definitiva, un progetto d’interni su misura dovrebbe essere una prassi. La casa deve rispecchiare la tua personalità, ma in un certo senso anche quella di chi l’ha progettata. Deve essere caratterialmente perfetta. La casa deve essere la realizzazione professionale, etica ed estetica di chi ci ha messo la faccia, cioè di chi l’ha realizzata. Che cosa voglio dire con questo?
Nonostante trascorriamo oltre il 90% della nostra vita all’interno degli edifici, ci preoccupiamo poco di chi l’ha costruita, tantomeno del curriculum di chi l’ha progettata. Per assurdo si fa più attenzione all’acquisto di un’auto che ha un’utilità inferiore rispetto a un immobile: quale modello acquistare, le credenziali del rivenditore, quanto consuma, che cilindrata ha, e non ci si pone con la stessa cura e parsimonia per l’acquisto di un appartamento: chi l’ha progettato, chi l’ha costruito, con quali materiali e con quali tecniche costruttive. E sappiamo benissimo che tutti questi elementi influenzeranno la tua vita e il tuo benessere psicofisico. La casa ha bisogno di perfezione assoluta!

 

Ma c’è un altro aspetto da considerare, che può sembrare in contraddizione con ciò che ho detto finora, ma che in realtà non lo è: fino a un certo punto della progettazione chi opera è dentro per forza di cose; tuttavia, man mano che la casa prende forma, il professionista deve avere l’umiltà e anche l’abilità di tirarsi fuori dall’appartamento, di guardarlo dall’alto, di studiarne la pianta e di proporre soluzioni che permettano al cliente di vivere la casa secondo le proprie esigenze. A una specifica esigenza dovrà corrispondere una soluzione appropriata e corrispondente.

 

Il progetto nel complesso deve dialogare con l’architettura di partenza, nella quale diventano importanti gli spazi volumetrici, l’illuminazione l’aerazione degli ambienti, i materiali utilizzati.
Ecco perché il professionista deve essere quello giusto!
Vuoi che ti faccia un esempio concreto? Così come ci si rivolge al cardiologo per problemi cardiaci e non all’ortopedico, allo stesso modo ci si deve affidare al professionista specifico e all’impresa di riferimento più focalizzata nel settore di riferimento. In altri termini, per le idee che voglio realizzare, è necessario sempre un architetto specializzato nel residenziale di alto profilo, che è un solido standard della mia azienda, da sempre, proprio come è necessario affidarsi a imprese specializzate solo e unicamente nel residenziale di alto profilo.

 

 

 

 

PER CONCLUDERE

L’acquisto o il progetto di una casa non va preso superficialmente perché si tratta di un passo delicato che spesso ti cambia la vita e per questo merita tutta l’attenzione e la cura del mondo.
Nulla va lasciato al caso, tutto va soppesato nei minimi dettagli.
Non sono un veggente e non ho la sfera di cristallo per risolvere ogni tipo di problema, ma spero che questo mio contributo sia riuscito a farti capire l’importanza di avere accanto le persone giuste.
La soluzione esiste, è concreta e ti semplifica la vita, dandoti garanzie e sicurezze che oggi nessun altro ti può offrire.
Un supporto costante di professionisti con comprovata esperienza, in grado di soddisfare qualunque esigenza, non solo per seguirti dal progetto della casa, all’arredamento degli interni, ma anche in tutte le fasi d’acquisto della filiera immobiliare, dal mutuo, dall’acquisto o dalla vendita di una casa, alla gestione delle finanze personali.

 

Per questo ho creato il Metodo Pepe, l’unico sistema completo con cui sarai seguito a 360° e non dovrai preoccuparti di nulla per tutto ciò che concerne la tua casa, perché pensiamo a tutto noi!
Un vero e proprio protocollo aziendale step by step, che ti accompagnerà in tutto il processo di acquisto o di realizzazione della casa dei tuoi sogni, dalla A alla Z.

 

In particolare, sarai seguito da:
  • consulente immobiliare, che si occupa di vendite o di permute dell’appartamento attuale;
  • consulente mutui, che chiarisce ogni dubbio e aiuta a scegliere e a ottenere il miglior mutuo;
  • architetto, che si occuperà di definire al meglio gli spazi interni della tua abitazione, in base alle tue necessità
  • interior designer, che sfrutterà al meglio gli spazi e li riempirà con arredi, colori, luci e disposizioni che più si adattano a te e ai tuoi gusti.

 

Se vuoi un professionista in grado di guidarti in questo percorso così complesso, potresti richiedere una consulenza.

Per saperne di più, clicca sul tasto qui sotto:

 

CategoryConsulenza

© 2019 Antonio Pepe

logo-footer